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coppetta mestruale

Igienica, pratica, comoda, ecologica e davvero facile da utilizzare: la coppetta mestruale può diventare davvero amica di noi donne! Essa infatti è una delle migliori alternative agli assorbenti usa-e-getta, ai salva-slip e ai tamponi sia dal punto di vista ecologico, igienico ed economico.

La scelta della coppetta mestruale è una questione molto personale, in quanto gli aspetti da considerare devono essere: l’età, l’aver già partorito oppure no (in particolare con un parto spontaneo), la tonicità del pavimento pelvico, l’intensità del flusso mestruale, le dimensioni della coppetta stessa ma anche la sua capienza e flessibilità.

Ecco perché di fondamentale significato è affidarsi alla vostra Ostetrica, eseguire una valida valutazione del pavimento pelvico, per scegliere la coppetta mestruale più idonea per l’intimità.

Materiali utilizzati per produrre la coppetta mestruale

La coppetta mestruale viene prodotta utilizzando silicone di qualità medica, un materiale sicuro, igienico, flessibile ed anallergico, oppure  il TPE (elastomero termoplastico), entrambi materiali ipo-allergenici, privi di lattice, senza BPA, senza ftalati e non sbiancati. 

Una comune coppetta mestruale contiene 30 ml di sangue (la capienza può variare in base alle dimensioni delle diverse coppette), cioè circa un terzo di quanto si perde in un ciclo ‘medio’.

Utilizzare al meglio le coppette mestruali è possibile, sterilizzandole per 5 minuti in un pentolino con acqua bollente prima di iniziare ad utilizzarle con il nuovo ciclo e poi sterilizzarle di nuovo alla fine del ciclo, risciacquandole bene ogni volta che le si estraggono, prima di inserirle nuovamente e lavando le mani prima di questa operazione.

La vagina non è un ambiente sterile. È sufficiente, pertanto, risciacquare bene le coppette mestruali semplicemente con dell’acqua prima di reinserirla.
Con il consiglio di tenere le unghie corte per evitare di farsi male durante l’inserimento e la rimozione della coppetta mestruale, ecco qualche tecnica ormai risaputa su come inserire la coppetta mestruale:

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Tecniche di inserimento delle coppette mestruali

coppetta mestruale
  • 1) Le coppette mestruali si inseriscono nel canale vaginale, ma va posizionata più in basso rispetto ad un assorbente interno.
  • 2) La coppetta mestruale va piegata prima dell’inserimento. La piega più semplice per inserire la coppetta mestruale è quella a ‘C’ in cui sostanzialmente la si piega a metà.
  • 3) Afferrate saldamente la coppetta mestruale tenendola dal gambo e avvicinatela alla vagina con il bordo rivolto verso l’alto.
  • 4) Per inserire bene le coppette mestruali meglio provare ad accovacciarsi oppure a sedersi sul bidet, ma ogni donna, in base alla propria esperienza, troverà la posizione e la tecnica che preferisce.
  • 5) La coppetta mestruale si apre durante l’inserimento in vagina. Perché funzioni e si posizioni al meglio la coppetta deve aprirsi del tutto. Il trucco per posizionarla al meglio è di farla ruotare leggermente tenendola alla base dopo averla inserita.

Le coppette mestruali vanno svuotate in media da 2 a 4 volte al giorno e può essere utilizzata senza problemi durante la notte.

Il percorso inverso, invece, per la rimozione, ricordando di lavare bene le mani per poi accovacciarsi e afferrarla delicatamente alla base inserendo le dita all’interno della vagina. In questa fase la comodità ed il rilassamento muscolare sono prerogative importanti. Premere poi la coppetta mestruale alla base per permettere il rilascio dell’aria in modo che i bordi della coppetta non risultino più aderenti alle pareti vaginali.
A questo punto potrete muovere delicatamente la coppetta da un lato all’altro tirandola verso il basso fino ad estrarla completamente. Svuotare la coppetta rovesciandone il contenuto, risciacquarla e reinserirla.
Le coppette mestruali vanno asciugate con cura e riposte in un sacchetto di cotone fino al prossimo utilizzo.

Qualche perplessità iniziale sull’utilizzo è normale! È necessario portare pazienza e dedicarsi del tempo, senza scoraggiarsi se nei primi utilizzi possono esserci piccole perdite dopo l’inserimento, sinonimo che la coppetta non è stata inserita in modo corretto e che bisogna rimuoverla e riprovare.
Insomma, non ci sono proprio scuse per non provarci, per non imbatterci nell’avventura che può renderci più libere, meno arrossate, più serene, in uno dei momenti del nostro ciclo.

Amalia Allevato

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