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E’ successo tutto in una notte di qualche tempo fa. La stessa notte in cui una stella cadente mi ha strappato un desiderio dal cuore: vorrei essere madre. E non sapevo che un nido già si apprestava nel mio ventre… ora sei qui con me e tutto ha preso forma.

due ore dopo il parto, genitori e ostetrica

Prima il travaglio con i suoi tempi ballerini fatto di contrazione e pause dove, al dolore e alla respirazione, si oppongono la quiete e il silenzio che permettono alla mamma di entrare sempre più in contatto con il bambino tanto immaginato e scolpito nel cuore… poi il parto che con la sua forza e il suo vigore hanno aperto una nuova strada.

due ore dopo il parto, neonato


E’ nato il bambino, ma sono nati anche una nuova mamma e un nuovo papà.
Le due ore dopo il parto, dette post partum, sono caratterizzate dai cambiamenti che segnano il passaggio dell’organismo dallo stato gravidico a quello puerperale, una definizione che nasce da una visione globale di questo periodo della vita femminile ma è anche la fase in un cui si acquisisce una nuova dimensione, ovvero quella di genitori.

E’ il periodo in cui mamme e papà conoscono sempre più il nuovo arrivato e un’assistenza completa prevede l’attenzione a tutte le espressioni biologiche, psicologiche e sociali espresse dalla donna e dal neonato, nell’integrazione di triade con il padre.

Perché le due ore dopo il parto sono così importanti?


Come primo aspetto per la tutela di un percorso di fisiologia nell’assistenza alla mamma e al bambino, si rileva l’importanza di promuovere la triade mamma-papà-bambino e sostenere l’allattamento al seno con riferimento alle indicazioni OMS/UNICEF.

La Società Italiana di Neonatologia segnala che il contatto precoce fra mamma e bambino ha un effetto positivo non solo sull’allattamento, ma anche sul rischio di emorragia materna e sulla somministrazione di farmaci. Il contatto pelle a pelle deve essere precocemente proposto e protratto nelle prime due ore dal parto per creare quelle condizioni micro-climatiche favorevoli alla suzione. E’ importante sostenere ed ascoltare la mamma in questa fase e metterla nelle migliori condizioni possibili per rafforzare l’attaccamento e per farle conoscere tutto il suo potenziale. Durante queste due ore alcune pratiche non d’urgenza come il primo bagnetto e la vestizione del neonato dovrebbero essere posticipate di qualche ora per non interrompere quell’intimità tra bambino, madre e padre che, fra l’altro, favorisce anche il manifestarsi delle competenze del neonato.

Quindi, cara mamma, stai tutto il tempo che preferisci con il tuo bambino, senti il suo odore, percepisci il suo calore a contatto con il tuo corpo, tocca le sue manine e i suoi piedini come se fossero la cosa più preziosa e offri il tuo seno senza timore, consapevole che sei la cosa migliore che quel piccolo possa avere.

neonato due ore dopo il parto
Madre che tiene un bimbo appena nato, dopo il parto

Il ruolo essenziale del papà due ore dopo il parto

Due ore dopo il parto e anche sin dai primi momenti la presenza del papà è fondamentale e non bisogna pensare che lui possa far poco, anzi sarà proprio il padre a creare un ambiente stabile e rassicurante per la sua famiglia.

Il padre è protagonista attivo del nuovo nucleo: può placare le tensioni (quando il bimbo si sveglia o piange, per esempio) e dà modo al figlio di provare sensazioni uniche a contatto con lui magari mentre la mamma si riposa.
Le evidenze suggeriscono che i papà provano una forte attrazione verso il neonato e che le sensazioni che provano sono simili a quelle della madre. Queste due ore sono fondamentali per creare una nuova dimensione, per far spazio nel cuore dei genitori a quel piccolo nuovo arrivato tanto immaginato nei nove mesi, attraverso anche meccanismi fisici quali la dilatazione della pupilla dell’occhio materno, come per “guardarlo meglio e fissare la sua immagine”. C’è chi li chiama meccanismi di sostegno, protezione della specie e chi miracolo della nascita.

ruolo del padre due ore dopo il parto

Valutazione ostetrica dopo il parto

L’assistenza ostetrica si basa su un’esaustiva valutazione che identifica i bisogni soggettivi e i problemi potenziali delle due ore successive al parto. La mamma deve essere conosciuta e compresa dall’ostetrica, che ha il compito di essere un’interlocutrice privilegiata per il mantenimento del benessere.

Quali valutazioni compie un’ostetrica due ore dopo il parto?

  • L’ostetrica valuta la fisiologica contrazione dell’utero che piano a piano torna ad avere il suo volume pre-gravidico e, per fare ciò, l’allattamento è fondamentale grazie all’azione utero tonica esercitata dall’ossitocina, l’ormone dell’amore che permette la formazione di un’emostasi prima meccanica poi fisiologica.
  • L’ostetrica deve fare attenzione al sanguinamento dopo il parto. Lo stillicidio di sangue potrebbe far pensare più alle lacerazioni e potrà essere diagnosticato correttamente quando il sanguinamento viene valutato insieme alla consistenza dell’utero e comunque non deve mai essere eccessivo.
  • Bisogna anche osservare il perineo: sempre con il senso della neo mamma e senza mai disturbare l’intimità creatosi, se questo ha subito lacerazioni o episiotomia bisogna valutare la sutura, il dolore o eventuali edemi.
  • Immediatamente dopo il parto spesso la mamma presenta tremori che assomigliano a brividi di freddo e se non sono seguiti da febbre non destano preoccupazione, ma rappresentano un fastidio. L’ostetrica potrà migliorare il comfort della donna e spiegare che i brividi sono un sintomo abbastanza diffuso, una situazione che si risolve da sola.
  • L’ostetrica valuta il benessere psicofisico in generale offrendo sostegno alla coppia e rispondendo alle domande e ai dubbi delle mamme, senza esprimere giudizio ma garantendo continuità assistenziale.
due ore dopo il parto, mani

Il tempo è arrivato, in un soffio e all’inizio sembrava così lontano… care mamme prendetevi il tempo che vi serve e dimenticate l’orologio. Seguite solo i battiti dei vostri cuori in un caldo abbraccio lontano da tutto il resto. Siete una famiglia ora e siete la cosa più bella che si possa avere in questo momento.

a cura di: Dottoressa Friuli Anna
Email: anny.friuli@gmail.com
Facebook: Friuli Anna
Cell. 3460030572

Presente su Taranto
Mi laureo presso l’Università Cattolica Del Sacro Cuore Roma con il massimo dei voti.
Attualmente frequento diversi corsi di formazione ed affianco le donne nelle diverse
fasi della loro vita attraverso consulenze personalizzate e attività di gruppo su
pavimento pelvico e sua riabilitazione, allattamento al seno, prevenzione dei tumori
sfera femminile, lo svezzamento, la menopausa, puerperio, corsi accompagnamento alla
nascita e massaggio infantile, yoga mamma e neonato.

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