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Del ritorno a casa in tre non se ne parla mai abbastanza.

Dopo i nove mesi ricchi di contatti, attività, controlli, ecografie ed esami, passati i pochi giorni di degenza ospedaliera, se si è partorito in ospedale, si ritorna a casa in tre e si avvia un nuovo capitolo insieme. Sì,un nuovo capitolo.

Il puerperio (considerato come i primi 40 giorni dopo il parto) è un momento particolarmente ricco di emozioni e durante il quale i ritmi e gli equilibri quotidiani si modificano e si riscoprono.
C’è un nuovo membro della famiglia da conoscere giorno dopo giorno e l’essere diventati genitori invade i pensieri di mamma e babbo.

E’ un momento magico, certamente, ma non sempre privo di fatiche e dolori.

neonato, ritorno a casa in tre

La stanchezza del parto si può fare avanti, cessata l’euforia e lo stupore, il latte (che arriva a tutte le mamme che allattano) arriva solitamente proprio nei giorni in cui si torna a casa.

Il fisico della mamma ha bisogno di cure e di riposo dopo il ritorno a casa in tre, di coccole.

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Il piccino inizia ad esprimere con sempre più decisione i suoi bisogni e a farsi sentire, a cercare i suoi genitori e a richiedere contatto e amore.

Inizia ad attaccarsi al seno con più frequenza, succhia con maggiore voracità.

E’ vero che al giorno d’oggi la quasi la totalità delle coppie frequenta un corso di accompagnamento alla nascita all’interno del quale ha la possibilità di ricevere numerose informazioni rispetto alle prime cure al neonato, alla gestione del moncone ombelicale, all’avvio e al proseguimento dell’allattamento e alla cura personale.

Tuttavia, molte mamme, ammettono di essersi sentite spaesate e sole durante le prime settimane dopo il parto.

Siamo sempre bombardate da stereotipi e modelli di riferimento non realistici o distanti anni luce dalla nostra realtà e spesso, anche in maniera inconscia, ci facciamo aspettative che non sempre vediamo realizzate e questo influisce eccome sullo stato emotivo della mamma e della sua relazione con il suo bambino e con la famiglia.

neonato e mamma, ritorno a casa in tre

Considerando anche il fatto che al giorno d’oggi molte mamme si trovano lontane dalla loro città natale e non hanno la possibilità di avere vicino parenti stretti e amiche, diventa evidente come sia importante e salutare che ci sia la possibilità di ricevere assistenza dopo il ritorno a casa in tre e occasioni di condivisione per rendere l’esperienza il più positiva possibile.

Un vecchio proverbio dice che per crescere un bambino ci vuole un villaggio intero: sì, è vero!

Nel senso che la mamma dovrebbe essere messa nella condizione migliore di potersi occupare del suo piccino in tranquillità, senza subire giudizi né ricevere consigli non richiesti o pareri inappropriati.

Un’ostetrica a domicilio durante il puerperio può aiutare e accompagnare questo momento di vita: è la specialista della fisiologia ed è in grado di ascoltare, sostenere ed intervenire quando e se necessario con consigli pratici o fornendo informazioni utili per scoprirsi competenti e per valutare insieme a voi la salute del vostro bambino, il decorso dell’allattamento, il vostro stato di salute globale e quello del vostro piccino.

Può rappresentare per voi un punto di riferimento importante e costante nel tempo, si fiderà di voi e vi aiuterà a fidarvi di voi stesse e del vostro bambino, vi sosterrà nelle vostre scelte in scienza e coscienza senza giudicarle, saprà riconoscere quando e se deve essere necessario un intervento o una modifica per aiutarvi oppure un parere specialistico e saprà indirizzarvi verso il professionista più adatto.

Insomma, avere un’ostetrica a domicilio nel post-parto è come trovare un tesoro e potrebbe rivelarsi una scoperta o una conferma preziosissima per voi!

articolo a cura di: LUCIA NARDI

Nasce a Grosseto nel 1991, si trasferisce dopo la maturità a

Milano per frequentare l’università e si laurea in ostetricia nel novembre del 2013.
Fa ritorno in maremma nel 2015, anno in cui matura la scelta di essere un’ostetrica a domicilio,
dopo aver perfezionato la sua formazione e aver frequentato la casa maternità ‘Montallegro’ di
Varese e inizia in quell’anno la libera professione.
Accompagna e assiste le donne e le nuove famiglie in continuità

assistenziale dalla gravidanza al dopo parto e per tutte le tappe della vita al femminile.
Conduce corsi di movimento in gravidanza, acquaticità in gravidanza,

incontri di accompagnamento alla nascita, assiste le mamme a domicilio nel post parto e durante l’allattamento,

conduce corsi di massaggio al bambino e organizza incontri informativi su varie

 tematiche relative al percorso nascita.
Dal marzo 2018 si occupa anche di rieducazione del pavimento pelvico ed è ancora più convinta
che essere un’ostetrica sia una delle cose più belle del mondo!

Pagina Facebook: UN’OSTETRICA PER TE

2 Comments

  • Gisella Lanza
    Gisella Lanza Posted 21 Ottobre 2018 11:40

    Maurizio

  • Silvia Paolessi
    Silvia Paolessi Posted 22 Ottobre 2018 10:11

    Maria Sorianello io ho avuto questa fortuna ❤️❤️❤️

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