UA-144581869-2

La scelta informata: cosa scelgo per noi e per il nostro bambino?

 

la scelta informata

 

Test di gravidanza: positivo.
Sono incinta.”
Da qui si apre un mondo di domande, di scelte ed investimenti (e non parlo di investimenti economici!) le cui conseguenze rimangono nella vita dei genitori e del bambino per sempre.
Per sempre, sì.
Quello che vorrei dire è che la responsabilità di diventare genitori e dare la vita ad un figlio è grande, ma è anche sempre diversa da famiglia a famiglia. Il diventare genitori quindi ha tantissime modalità e si costituisce scelta dopo scelta.
Si capisce quindi quanto la scelta sia importante, si capisce quindi quanto è importante che la scelta siala scelta informata informata.
Poter scegliere in modo informato non significa accettare dei consigli altrui, che siano del medico, della mamma o del vicino di casa.
Ogni genitore gioca il tutto per tutto per fare il meglio per il proprio bambino, ognuno con la sua storia e ognuno con la propria capacità genitoriale intrinseca, derivata dall’essere stato accudito e cresciuto a sua volta dalle proprie figure genitoriali.
Il valore aggiunto è conoscere.

Conoscere cosa è cambiato, cosa si è vissuto in prima persona, conoscere le possibilità che ci sono oggi giorno. Il professionista che si prende cura della famiglia, ostetrica o medico che sia, ha il compito di fornire gli strumenti di questa conoscenza, unendone la componente clinica specifica.
I genitori nel compiere una scelta informata vivono un primo step di analisi di informazioni scientifiche e consigli/vissuti di conoscenti e un secondo step in cui assemblano il primo con la propria modalità pensata e sentita di essere genitori.
la scelta informataQuesto articolo nasce dal dispiacere nell’ascoltare i racconti di tantissime mamme che mi dicono “se lo avessi saputo non avrei fatto quella scelta!”.
Questo per me è il fallimento del professionista che non ha accompagnato la famiglia in un momento così particolare e delicato, che non ha saputo fornire strumenti e muovere risorse per far fronte alla decisione consapevole.
Il mio augurio è che voi possiate incontrare sempre un professionista che lasci spazio al vostro personale e unico modo di essere genitori, che sia disponibile e che vi informi in modo oggettivo sempre e che sia disposto ad accompagnarvi in ogni vostra scelta, indipendentemente dai suoi interessi o correnti di pensiero.

 

 

articolo a cura di: Roberta Nardulli
Ostetrica a domicilio
Roberta, dopo tre anni di esperienza universitaria nelle due maggiori aziende ospedaliere di Milano,

decide di intraprendere la strada della “levatrice”, l’ostetrica che si sposta di casa in casa

per prendersi cura delle mamme e delle famiglie, con visite in gravidanza, travagli e nascite a domicilio

o accompagnamenti in ospedale, visite nel post partum. Sui lettoni di casa o seduti per terra nell’ambiente

che la famiglia percepisce come sicuro, Roberta riesce ad esprimere al meglio il suo essere ostetrica

secondo il modello della saluto-genesi e della continuità assistenziale, rispettando ogni scelta della

coppia che sia sempre informata e consapevole.
Per essere all’altezza di toccare questo sogno ha studiato alla Scuola Elementale di Arte

Ostetrica di Firenze e approfondito gli studi con continui corsi formativi

(es. rieducazione del pavimento pelvico, riarmonizzazione globale delle cicatrici,..)
Ora è orgogliosa di poter scrivere per informare le mamme, la più grande mission da ostetrica extra-ospedaliera!

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *