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Buongiornooooo “ Mamma ma facciamo colazione prima di andare in metro???”
Le preoccupazioni di Riccardo sono le mie preferite.

 

Flavio ci sveglia gioiosamente alle 6.30, Alessandro è felicissimo, corre in bagno a farsi la doccia… Scherzo!!

Ci ha messo 40 minuti ad alzarsi dal letto, chiedendomi 15 volte come mai Flavio si era svegliato così presto…

Preparo Riccardo, preparo Flavio e Alessandro entra in doccia ( davvero ), Flavio si addormenta così ho il tempo anch’io di prepararmi con calma.
Verso le 9 usciamo dall’hotel direzione colazione, ci fermiamo in un bar sulla strada per arrivare alla metro, io prendo un triste caffè, Flavio una banana, Alessandro una fetta di torta da un chilo e mezzo e un caffè, Riccardo un succo di frutta e anche lui una fetta di torta da un chilo e mezzo, non potete capire la voglia di mangiare quelle torte così cioccolatose (forse non ve l’ho ancora detto, Flavio è allergico alle proteine del latte, alla soia e all’uovo, quindi finché allatterò dovrò seguire anch’io la dieta priva di questi alimenti).

 

Con la pancia piena, loro, saliamo in metro per arrivare a Camden Town, io adoro questo quartiere così fuori dalle righe, Riccardo ogni due passi si ferma e scatta foto ovunque, è rapito, da come 

cammina si vede la felicità e lo stupore.
Il mercatino, un labirinto di bancarelle che ti rapiscono ognuna per un particolare diverso, borse di pelle, magliette colorate, quadri, bigiotteria fatta a mano, pittori di vestiti e di scarpe, e street food di ogni etnia.

Cibo? Si ormai era arrivata ora di pranzo era quasi mezzogiorno e noi dovevamo muoverci perché avevamo un appuntamento imperdibile nel pomeriggio.

 

Gli Studios di Harry Potter, e da Londra distano circa un’oretta e mezza con i mezzi pubblici, mangiamo velocemente e ritorniamo in metro, scendiamo a Watford Junction e da qui prendiamo un autobus navetta che ci porta direttamente dentro gli Studios.

 

 

Che emozione, il mago più amato e seguito del mondo andava lì a girare alcune scene dei suoi film, proprio lì dove ora siamo noi!
Tantissima gente, infatti i biglietti erano in esaurimento già due mesi fa, entriamo ci controllano gli zaini e ci scannerizzano.
All’interno ci sono due bar e decidiamo, visto che siamo un po’ in anticipo, di fare una piccola merenda, io prendo finalmente il mio primo cappuccino formato maxi (500 ml di cappuccino) fatto con il latte di orzo (buono, pensavo peggio), alle 15.30 ci mettiamo in coda per entrare.

Nella prima stanza dove entriamo siamo circondati da schermi che proiettano i creatori e i personaggi dei film, una ragazza inizia a spiegare come, quando e da chi è stato inventato Harry Potter, i libri e i successivi film, in quel momento Flavio decide di iniziare a cantare a pieni polmoni, fortunatamente era in marsupio, mi allontano appena e inizio a saltellare come una leggera balena da una parte all’altra della stanza e pian piano smette (chi porta in fascia o marsupio avrà chiaro di che tipo di saltellamento parlo).
Si aprono due parte e ci fanno sedere in file di divanetti davanti ad un maxi schermo, sembra un cinema, io sto in piedi e continuo a saltellare, all’improvviso la proiezione si ferma e il maxi schermo si apre, siamo dentro il salone della mensa, Riccardo emozionatissimo inizia ad andare da una parte all’altra della sala senza dire neanche una parola (il che è molto grave.. hihihihi).

 

 

Non voglio raccontarvi molto metterò solo qualche foto, voglio lasciarvi il gusto di poterlo visitare, è stato magico sia per noi che per Riccardo, ne vale assolutamente la pena.

(Per prenotare i biglietti potete cliccare qui)

 

Alle 20.30 siamo finalmente fuori dall’underground di Paddington e prima di tornare in hotel decidiamo di mangiare in un ristorante italiano li vicino, per essere sicuri sul cibo da dare a Flavio e di conseguenza per me, pessima scelta, ci fanno attendere circa un’ora prima di servirci e anche se noi siamo stati moooolto attenti nello spiegare le allergie (era gestito da Italiani) mi hanno portato spaghetti alle vongole con parmigiano grattugiato sopra, dispiaciuti e stanchi alle 23.30 siamo in hotel, spogliamo e cambiamo i bambini e sveniamo nel letto.

 

To be continued…..

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