UA-144581869-2

Il primo mese è già passato, tu stai riprendendo un po le forze mentre il piccoletto cresce a vista d’occhio!

Continua a riposare quando lui dorme e a farti aiutare nelle faccende domestiche, soprattutto se stai allattando al seno.

Mantieni un alimentazione corretta ed equilibrata ma mangia tutto quello di cui hai voglia.

Ti senti sicuramente più sicura di te nella gestione della quotidianità e anche il tuo bambino ha iniziato ad imparare qualche semplice ritmo della giornata.

Non demoralizzarti se verso sera, tutte le sere, inizia un pianto inconsolabile, le coliche dureranno non oltre il terzo mese di vita e puoi usare semplici manovre per migliorare la situazione, come ad esempio il massaggio I LOVE YOU o mettere il piccolo sull’avambraccio massaggiando la schiena con carezze circolari in senso orario, ma solo portarlo in fascia potrà fare il miracolo!

 

Dovrai avere solo alcune accortezze per il cambio del pannolino (I migliori pannolini sul mercato), i maschietti non richiedono particolari attenzioni per quanto riguarda l’igiene intima. Il prepuzio, che è la parte superiore del manicotto di pelle mobile che ricopre il glande, nel primo anno di vita è generalmente chiuso (fimosi fisiologica) e non deve essere forzato né a scendere verso il basso né ad aprirsi. Il pene va dunque lavato solo esternamente, senza compiere alcuna particolare manovra. Anche i genitali delle bambine vanno puliti solo all’esterno, fino all’imbocco della vagina. Nel canale vaginale non si deve inserire nulla. L’uso del talco è sconsigliato per le bambine perché la polvere sottile di cui è costituito può risalire in vagina creando irritazione.
In più a ogni cambio di pannolino il sederino va lavato sotto l’acqua corrente ragionevolmente calda (nei primi mesi di vita l’operazione si può eseguire nel lavandino) con una piccola quantità di sapone liquido naturale (Il sapone di Aleppo è molto consigliato) che poi va sciacquato con cura. La pelle va asciugata con delicatezza, tamponando. Le creme a base di ossido di zinco, blandamente curative, non andrebbero usate abitualmente ma solo quando il sederino è arrossato.

 

Rispetto al primo mese la vista del bambino è notevolmente migliorata, ti guarda negli occhi e ti sorride, verso la fine del mese riuscirà a distinguere anche il verde dal rosso.
Inizia inoltre ad avere una prima coscienza del proprio corpo (soprattutto delle mani e delle braccia): a questa età è facile vedere il piccolo nella culla agitare mani e piedi o portarsi il pugnetto alla bocca. Intorno a quest’epoca i neonati passano molto tempo anche a guardarsi le manine, ruotandole davanti al loro sguardo.
Il pianto inizia ad assumere una connotazione più psicologica e, in alcuni casi, può indicare un bisogno di attenzione. Anche in assenza del volto della mamma, si può vedere che, sentendo la tua voce, il piccolo si calma perché capisce che gli presti attenzione e questo gli infonde grande sicurezza. In genere, al secondo mese di vita sei già in grado di capire perfettamente, in base al tipo di pianto, di che cosa il bambino ha bisogno, se cioè piange perché ha fame o perché vuole le coccole. Intorno a quest’epoca il bambino emette suoni per il puro piacere di ascoltarli. Solo poco per volta imparerà a controllarli. I suoni sono comunque più ricchi e intensi rispetto al primo mese e preannunciano i primi vocalizzi che precedono le prime parole.


Non stare chiusa in casa esci incontra le amiche e se non ne hai, per svariati motivi, iscriviti ad un corso di massaggi neonatali sarà un ottimo posto per fare nuove amicizie con mamme che vivono le tue stesse emozioni e in più potrai creare una splendida complicità con il tuo bambino facendolo rilassare.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *